Il prossimo 9 Giugno alle 21.30 al Polo Espositivo “Juana Romani”



con Erminia Manfredi nel ricordo di Nino e Gigi

Si può parlare di più di un quarantennio per inquadrare in uno spazio temporale la collaborazione tra Nino Manfredi e Luigi Magni. Collaborazione iniziata con i caroselli, consolidatasi poi con Rugantino per poi nel cinema dare vita a personaggi come Cornacchia, Colombo da Priverno giusto per ricordarne alcuni. Ma tra Nino e Gigi oltre alla stima professionale c’era una fraterna amicizia che li rendeva complici anche nel lavoro. Per parlare di questi due straordinari personaggi Sabato 9 Giugno nel quadro della rassegna Notti d’Arte – Notti di Stelle – Notti di Cinema  alle 21.00 sarà presente presso il Polo Espositivo Juana Romani Erminia Manfredi che non sarà certo avara di aneddoti e ricordi. Prevista anche la presenza di Luigi Rocchetti e Maurizio Millenotti che hanno lavorato a In nome del Papa Re film scelto per la serata ( la programmata proiezione di Scipione detto anche l’africano slitta al 21 Luglio). In nome del Papa Re è l’opera di Luigi Magni che ha preso più premi tre David di Donatello, quattro Nastri d’Argento e un Grolla d’Oro. Prima della proiezione la signora Erminia Manfredi presenterà l’attività dell’Associazione Viva la vita onlus di cui è presidente onoraria. Si tratta di una realtà che supporta la ricerca contro la SLA. Ma ricordiamo in breve il rapporto tra Nino Manfredi e Gigi Magni. Si conobbero grazie ai caroselli vere e proprie “chicche”delle storielle che facevano della pubblicità un prodotto d’autore. Nel 1962 fecero insieme in teatro Rugantino con le musiche di Armando Trovajoli testi di Pasquale Festa Campanile – Massimo Franciosa – Luigi Magni e Garinei e Giovannini. Poi nel 1969 la loro prima collaborazione sul grande schermo con “Nell’Anno del Signore”. Il film ancora oggi tra le cento pellicole italiane campioni d’incasso dove Manfredi interpretava Cornacchia il calzolaro finto ignorante che in verità poi era Pasquino a fianco di una straordinaria Claudia Cardinale nel ruolo di Giuditta. Per Cornacchia Nino Manfredi nel 1970 riceve il David di Donatello come migliore attore protagonista. Nel 1976 lo straordinario Santo Soglio dove Nino interpreta il Cardinale Felicetto dei Caprettari finto malato che poi viene eletto Papa, come non ricordare la presenza di Nino negli episodi “Il Cavalluccio Svedese” e il “Superiore” sempre dello stesso anno. Nel 1977 la straordinaria interpretazione di Colombo da Priverno ne In nome del Papa Re che è valso a Nino Manfredi il David di Donatello e il Nastro d’Argento come migliore attore protagonista, dieci anni dopo nel 1987 Secondo Ponzio Pilato che vale a Nino il globo d’oro come migliore attore protagonista, nel 1990 lo straordinario Ciceruacchio ne In nome del Popolo Sovrano per poi arrivare alle ultime due collaborazione ne La Carbonara nel ruolo del Cardinale Rivarola e ne La Notte di Pasquino dove interpreta Pasquino con un meraviglioso Fiorenzo Fiorentini. Vi invitiamo quindi a partecipare a questa serata per vivere un cinema d’autore che ha segnato la storia e che merita di essere ricordato per la grande testimonianza che da oggi alle nuove generazioni.
Alessandro Filippi

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