Dalla fondazione presieduta dal figlio Silvio
DONATO ALLA COLLEZIONE PERMANENTE DEL POLO ESPOSITIVO “JUANA ROMANI”
UN OLIO ORIGINALE DEL MAESTRO ALFONSO OMICCIOLI

E’ una bella soddisfazione e una gratificazione ricevere certe donazioni, come quella fatta dalla Fondazione Omiccioli alla collezione permanente del Polo Espositivo “Juana Romani” si tratta di un olio originale del maestro Alfonso Omiccioli datato 1994, uno dei suoi ultimi lavori. Alfonso Omiccioli è uno degli esponenti storici di Via Margutta, dove insieme con il fratello Giovanni aveva una bottega di imballatori di opere d’arte. Era nato a Roma il 7 Luglio 1921 ultimo di sei figli. Nel 1939 viene chiamato alle armi tra i paracadutisti a Rimini. Nel 1945 a fine della guerra ritorna a lavorare nella bottega di Via Margutta e tramite il fratello Giovanni ormai artista affermato conosce numerosi artisti di rilievo nella vita artistica del momento. Nel 1953 imballa le opere di una mostra di Picasso è conosce l’artista. Nel 1958 la sua prima mostra partecipando al Premio “San Remo”. Nel 1959 con il fratello Giovanni partecipa alla VIII quadriennale Nazionale d’Arte al Palazzo delle Esposizioni a Roma. Nel 1963 è presente al Premio Genazzano. Nel 1967 è premiato alla Mostra Nazionale Naifs Italiani a Luzzara. Nel 1968 è invitato alla VIII Biennale Arte Sacra a Bologna, nel 1969 la sua prima personale alla Galleria “Monaco”. Nel 1971 presenta numerose personali il località importanti e presrtigiose. Nel 1973 arriva la Medaglia d’Oro alla terza “rassegna nazionale d’arte contemporanea del Comune di Foggia. Nel 1974 è presentato dal fratello Giovanni in una mostra nel vecchio laboratorio di Via Margutta trasformato in una Galleria d’Arte. Nel 19875 si dedica quasi esclusivamente alla grafica, serigrafie, litografie e incisioni. Nel 1976 espone in alcune località italiane, nel 1984 presenta una mostra antologica alla seconda rassegna d’integrazione sociale a Roma. Nel 1986 nonostante fosse malato espone a faenza, nel 1995 dona alla Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo il suo Cristo Blu, nel 1997 a Roma una seconda mostra antologica che sarà la sua ultima mostra. Nel 2004 si spegne a Roma. Ringraziamo di cuore la famiglia Omiccioli per questa gratificazione l’opera esposta per un periodo nella Sala Marcello De Rossi, troverà la sua collocazione nella Sala Mario Schifano al primo piano del Polo Espositivo insieme alle opere di grandi maestri in concessione permanente: Lino Tardia – Leonardo De Magistris – Paolo Veneziani – Alberto Vespaziani – Umberto Mastroianni – Renato Guttuso. Il Polo Espositivo aumenta d’importanza e di prestigio diventando il punto di riferimento per gli artisti laziali e non solo. Ci sono opere della Società delle Belle Arti di Verona, dell’Accademia Arte e Artigianato di Verona, dell’ Associazione Leonardo da Vinci di Roma, dell’Organizzazione Artsitica Friarte di Roma, dell’ Accademia Castriminse di Marino, dell’ Associazione “DF” di Cisterna, dell’Associazione “La Mimosa” di Cisterna, dell’Associazione Arte e Plus di Ercole Bolognesi di Guidonia.
Alessandro Filippi


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