Karmen Chirica al polo Juana Romani

LE EMOZIONI D’AUTUNNO DI CARMEN CHIRICA
L’interessante mostra si inaugurerà alle ore 18 presso la Sala Marcello De Rossi
E’ stata una grande sorpresa conoscere Carmen, figlia della nobile antica terra della Dacia, che porta avanti un arte antica e faticosa quella della scultura in marmo. Un arte che nella storia non è stata quasi mai frutto di mani femminili. Ma a parte questo, dobbiamo parlare con grande rispetto dell’arte di questa ragazza, che ci presenta manufatti con chiarissimi riferimenti alla scultura classica romana greca ed egizia. Forme che potrebbero essere musealizzate tranquillamente per la loro precisione la loro fattezza.
L’ Architetto Marcello De Rossi, amava spesso riferirsi ad una frase di Giulio Carlo Argan il quale affermava che un prodotto esteticamente bello è frutto di un educazione estetica. Proprio l’estetica è la chiave di lettura delle opere della nostra amica. Un estetica, forse dettata dal suo essere donna, oppure innata nelle sue mani. Fatto sta che in ogni sua scultura si ritrovano i canoni estetici classici cari a Michelangelo al Bernini, maestri che del marmo hanno fatto immortali capolavori.
Stupisce la testa di Augusto Imperatore, realizzata da Carmen, stupisce per la bellezza delle fatture e la minuziosità dei particolari. Come la Madonna delle Grazie in marmo. Qui un lavoro tridimensionale da un quadro che per forza di cosa è bidimensionale lascia l’occhio a guardare i particolari che sono impeccabili e come già detto ben riferibili alla cultura classica.
Le opere presenti in mostra permanente presso la Sala De Rossi invece danno sfogo alla sua fantasia e alla sua creatività che certamente non sviliscono le precedenti
Veramente una bella scoperta che merita ogni considerazione e attenzione da parte del mondo artistico cittadino. Quindi con grande piacere che le diamo il benvenuto nella sala Marcello De Rossi. Buona visione delle opere a tutti.
Alessandro Filippi
Presidente della Pallade Veliterna

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