sabato 4 febbraio 2017

Prossimi appuntamenti



Visita illustre

Sabato 4 Febbraio una visita illustre al Polo Espositivo “Juana Romani”
PAOLO VENEZIANI A VELLETRI

Il grande artista romano, accompagnato dalla Dr.ssa Viviana Quattrini, il 4 Febbraio ha visitato il Polo Espositivo Juana Romani. Accolto sul portone di Via Luigi Novelli dal presidente del Circolo Artistico “La Pallade Veliterna” Alessandro Filippi e dal Vice Francesco Trombetti, ha voluto conoscere il lavoro che sta dietro a questa realtà e come è stata costituita la collezione di oltre 500 opere oggi esposte nelle sale del Polo. Il maestro è rimasto entusiasta quando ha saputo che tutto è frutto della passione e del volontariato e di continui contatti che hanno portato a Velletri molti artisti del territorio laziale e dello storico gruppo di Via Margutta di cui fa parte. Si è fermato nella sala Cesare Pascarella davanti alle opere di Vito Lolli ammirato dalla bellezza della fattura e dalla realizzazione tecnica, come nella Sala de Rossi dove si trova la personale di Patrizia Papini. Commosso nella sala che raccoglie le opere dei grandi di Via Margutta La Barbera – Tardia – Vespaziani – De Magistris e due delle sue opere che in precedenza aveva concesso in forma permanente. Paolo Veneziani è uno dei nomi storici dell’arte romana, per anni ha avuto lo studio in Via Margutta frequentando quel gruppo composto da Fazzini – Tardia – Guttuso – La Barbera – Omiccioli – De Magistris giusto per citarne alcuni ed insieme a loro ha scritto una pagina importante della storia. Storico membro dei Cento Pittori di Via Margutta ha esposto in Italia e all’Estero le sue opere vivono in collezioni pubbliche e private. Alla fine della visita si è voluto mettere disposizione per far crescere ancora di più il Polo intanto per la mostra triennale d’arte e artigianato Marcello De Rossi sarà presente con una mostra personale in esclusiva per la città di Velletri. Sono in progetto numerosi momenti che lo vedranno a Velletri presso il Polo Juana Romani anche a dipingere disponibile per chi voglia vederlo all’opera e da lui apprendere notizie e nozioni sulla pittura. E’ stato veramente un piacere e un orgoglio averlo accoglierlo nella nostra piccola realtà ma molto conosciuta a Roma.
Alessandro Filippi
Presidente della Pallade Veliterna
Responsabile del Polo “Juana Romani”



giovedì 2 febbraio 2017

La memoria

In due sale raccolta la memoria degli insegnanti della Juana Romani grazie alla concessione delle famiglie De Rossi – Petriacci – Rondoni – Corsetti

140 anni di arte esposti la Polo “Juana Romani”

Nel 2016, in occasione del 140 anniversario della fondazione della Scuola Serale d’Arte e Mestieri Juana Romani, avvenuta nel 1876, all’interno del Polo Espositivo negli stessi locali che hanno ospitato i laboratori e gli uffici di presidenza della scuola è stato allestito un piccolo museo storico con le opere di ex insegnanti e presidi emeriti. Questo è stato possibile grazie alla collaborazione delle famiglie e di alcuni di essi. Ci sono opere di alto valore artistico, tra queste opere di Luigi Gheno, uno degli artisti contemporanei viventi più importanti che ha insegnato nella sezione Ceramica a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta. Di Gheno abbiamo gli elementi originali delle stele alle Vittime Civili di Velletri e Aprilia, nonché un prezioso bronzetto. Grazie alla figlia Cristiana abbiamo esposte opere totalmente inedite del Prof. Livio Rondoni alcuni lavori scolastici e un bellissimo ritratto dal vero del Prof. Edgardo Zauli Sajani. Di Cavour Corsetti grazie alla figlia Elena abbiamo esposte due sculture realizzate nella scuola quando era allievo ovvero negli anni trenta del XX secolo, il busto di Giuseppe Maggiore e una donna che prega, nonché dei bassorilievi. Santolo Maffettone è ricordato con alcune delle sue opere degli anni sessanta concesse dalla famiglia De Rossi e dal figlio Biagio, tra queste eccelle una processione che si distacca notevolmente dal suo stile solito e conosciuto. Giovanni Pennacchietti è ricordato con due opere concesse dalla famiglia De Rossi, una donna di spalle e una composizione di foglie. Paolo Romani è presente con una bella incisione. Giuseppe Vittorio Parisi è ricordato con delle xilografie di rara bellezza, presenti in Museo opere di Giorgio Corona – Rodolfo Rossini non manca il ricordo dei presidi Marcello De Rossi e Giglio Petriacci, il primo è ricordato con due dipinti del periodo che era studente e con i lucidi originali del Piano di Ricostruzione Edilizia di Velletri esposti accanto al suo tavolo da disegno. Il Preside Giglio Petriacci recentemente scomparso è ricordato con la celebre scultura da lui realizzata come forma di protesta in un periodo particolare della vita della scuola chiamata Cultura essa vuole rappresentare appunto ogni forma del sapere schiacciata dalla burocrazia che perde ogni sfogo ma nonostante risorge. Mentre nella sala a lui dedicata c’è una selezione delle sue opere concesse dalla famiglia. Un omaggio dovuto a Marcello Zampini scomparso tragicamente nel 1976 e a Valerio De Angelis con opere della collezione De Rossi. Ancora opere di Ottavio Pinna e Manlio Rondoni, Sandro Lopes insomma un omaggio a quanti sono transitati nella Juana Romani permettendoci oggi di difendere la memoria di una realtà cara a tutti noi
Alessandro Filippi
Responsabile del Polo Juana Romani
Presidente della Pallade Veliterna







mercoledì 1 febbraio 2017

I grandi del Polo

Le opere dei  grandi al Polo Espositivo “Juana Romani”
I GRANDI NOMI ALLO “JUANA ROMANI”

La collezione  del Polo Espositivo “Juana Romani”, ha per concessione permanente da parte degli artisti di collezionisti o fondazioni opere di notevole prestigio. Poter offrire al visitatore la vista di opere di Lino Tardia – Nino La barbera – Paolo Veneziani – Leonardo De Magistris – Alfonso Omiccioli è testimoniare la Via Margutta degli anni sessanta, quel bel periodo la dolce vita che è ricordato nella storia italiana dal film di Fellini. Si tratta di artisti di tiratura internazionale che ci rendono onore con la loro presenza, alcuni come Tardia vivono nel territorio altri hanno risposto con gioia all’invito capendo in pieno il valore del progetto del Polo. Un grande onore è avere esposte due opere del maestro Alberto Vespaziani presidente della storica Associazione dei Cento Pittori di Via Margutta. Sono presenti per concessione permanente da parte di un collezionista privato opere di Umberto Mastroianni, il grande artista vissuto a Marino. Grazie all’Organizzazione Artistica Friarte di Roma opere di Ugo Nespolo – Salvatore Privino – Mario Schifano – Mino Maccari, importante la presenza di due opere di Pericle Fazzini una ballerina e il bronzetto originale del Cristo della Sala Nervi. Ad impreziosire ancor più la collezione un bellissimo pastello originale di Giulio Aristide Sartorio. Una sala invece è dedicata agli ex insegnanti  che hanno scritto invece la storia della Juana Romani, una collezione interessante e preziosa appartenuta all’Architetto Marcello De Rossi concessa dalla figlia Carla, ci sono opere di Santolo Maffettone – Giovanni Pennacchietti – Livio Rondoni – Luigi Gheno. Di Gheno sono esposti gli elementi originali dei monumenti alle vittime civili di Velletri e Aprilia. Sono presenti opere di Marcello De Rossi da studente, ceramiche provenienti dalle mostre triennali opera di Rodolfo Rossini – Gino Nanni – Sandro Lopes – Giorgio Corona. Importante è la scultura in rame opera di Giuseppe De Rossi vincitrice di un concorso nazionale su 125 Istituti d’Arte in Italia. Nella collezione sono presenti opere del mai dimenticato Marcello Zampini.  Grazie alla figlia Elena abbiamo due pregevoli sculture di Cavour Corsetti e alcuni suoi bassorilievi.  Di Marcello De Rossi architetto sono esposti il tavolo da disegno su cui si è laureato nel 1944 e alcuni lucidi del Piano di Ricostruzione Edilizia di Velletri. Rivolgiamo calorosamente l’invito a visitare queste sale che sono una delle punte di orgoglio della nostra realtà
ALESSADRO FILIPPI
Presidente del Circolo Artistico La Pallade Veliterna
Responsabile del Polo Espositivo “Juana Romani”


L’archivio di Radio Delta Stereo versato nella Biblioteca “Umberto Mastroianni”
 del Polo Espositivo “Juana Romani”

QUARANTA ANNI DI STORIA VELITERNA

Il Circolo Artistico “La Pallade Veliterna” ha ricvevuto in dono da parte di Antonio e Orietta Trivelloni l’intero archivio di Radio Delta Velletri Stereo. Si tratta di un fondo di una importanza straordinaria per la storia veliterna dell’ultimo quarantennio. Radio Delta è stata la voce induscussa della città, che ha raccontato cronaca – politica e costume della Velletri dalla fine degli anni settanta al 2015. Quando i fratelli Trivelloni hanno espresso il desiderio che il fondo fosse versato nella Biblioteca “Umberto Mastroianni” del Polo Espositivo “Juana Romani” per noi è stato motivo di orgoglio e di grande soddisfazione. Dopo il suo trasferimento dagli storici locali di Piazza Ignazio Galli a Via Luigi Novelli è iniziata la schedatura che mano mano ci ha fatto comprendere la sua straordinaria importanza. Abbiamo trovato registrazioni di trasmissioni condotte da Gugliemo Bongianni – Fernando Mattoccia – Franco Zaccagnini personaggi che sono stati i protagonisti della storia della stampa locale. Straordinario il documento della diretta audio della visita di San Giovanni Paolo II a Velletri il 7 Settembre del 1980. Sette ore di diretta condotta da Peter Carbonelli che documenta passo passo quello storico pomeriggio. Dalla partenza del Papa dalla villa di Castelgandolfo fino al suo arrivo a Velletri è tutto scrupolosamente raccontato. Ascoltare oggi dopo 37 anni da quel giorno e 12 dalla morte del Papa quella registrazione fa venire i brividi, colpisce come Carbonelli racconta la trepida attesa e la reazione della folla lungo il percorso del corteo papale. Si possono ascoltare in presa diretta i discorsi ufficiali del Sindaco, il compianto Patrizio Saraceni del Vescovo Dante Bernini e le risposte di un giovane Giovanni Paolo II che in Piazza Carioli andando totalmente a braccio pronunciò quelle parole rimaste nella storia veliterna “ i valori del popolo veliterno sono la famiglia il lavoro e la Madonna xdelle Grazie”. Non mancano le testimonianze dei più importanti eventi politici cittadini dal consiglio comunale straordinario per la commemorazione di Franco Ercoli, alle dirette radiofoniche delle elezioni dei Sindaci Saraceni – Ferretti – Ciarla – Ciafrei. Importanti sono le registrazioni della trasmissione “Per la Nostra Città” dove vengono analizzati i problemi del quodidiano e si trovano intervistati dal compianto Gugliemo Bongianni amministratori restati del ricordo di molti cito Edoardo (Sergio) Pompili – Salvatore Ladaga – Anna Tosti, ci sono interviste con il compianto sindaco di Lariano Tiberio Bartoli, la diretta dell’inaugurazione del Palazzo Comunale di Lariano, per non parlare dei comizi di esponenti politici nazionali come Giorgio Almirante e locali. Qui è possibile ascoltare le voci di politici e amministratori che hanno fatto del servizio alla città una ragione di vita, Augusto Remiddi – Domenico Colagrosso – Franco Velletri . Trasmissioni sui problemi del traffico con il compianto comandante della Polizia Locale Adalberto Galoni. Per non parlare delle interviste in questa sezione è possibile sul serio riscrivere la storia di Velletri con la voce dei protagonisti. Fa impressione guardare i tre armadi pieni di audiocassette e pensare a quanti sono passati negli storici studi di Piazza Ignazio Galli, ma soprattutto al servizio reso alla collettività dalla Radio. I numerosi conduttori quanti hanno iniziato proprio dai microfoni di RDVS mi viene in mente Leonardo Di Silvio e Tiziana Mammucari, oppure le voci di Renato Paolo Clemenzi e Alessandra Gotti Fabiola Sambucci che hanno condotto programmi a caratura giornalistica che di intrattenimento. Oppure le voci delle rubriche sportive Delta Sport o Punto Campionato condotta dal mai dienticato Franco Zaccagnini per non parlare degli interventi di Guido Di Vito – Massimo Rosatelli – Massimo Tosti del compianto dott. Angelo Palladino Eventi importanti come l’inaugurazione del Tribunale con il Ministro Vassalli, oppure le visite in città del Senatore Andreotti gli ingressi dei Vescovi Gomiero ed Erba. Ringraziamo di cuore Antonio e Orietta per la stima e la fiducia nei nostri confronti nell’affidarci il loro “sudore” la storia della loro Radio che continua a vivere all’interno del Polo Espositivo “Juana Romani” e nel cuore di tutti i veliterni. Appena terminata la schedatura delle registrazioni verrà organizzata una serata di presentazione del fondo e del piccolo museo della Radio allestito con i riconoscimenti ottenuti negli anni piastre di registrazione e bobbine che testimoniano gli inizi di questa avventura.

ALESSANDRO FILIPPI
Presidente del Circolo Artistico La Pallade Veliterna
responsabile del Polo Espositivo “Juana Romani”

Una giovane artista romana al Polo Espositivo “ Juana Romani”

L’ARTE DI PATRIZIA PAPINI A VELLETRI
Il Polo Espositivo Juana Romani, ospita fino al 28 Febbraio la mostra personale del maestro Patrizia Papini, una giovane artista romana che ha vinto il concorso per l’opera che ricorda l’86 Festa dell’Uva e del Vino, si tratta di una bella allegoria di Velletri. L’arte di Patrizia è un mondo complesso pieno di sfaccettature e di mille significati che rispecchia la sua poliedrica personalità. Ogni quadro che è esposto nella Sala Marcello De Rossi e nell’atrio dell’ingresso principale del Polo Espositivo è un momento particolare della sua vita e del suo percorso artistico. Si tratta di un’altra giovane che si è fatta da sola con sacrifici delusioni soddisfazioni è arrivata al traguardo odierno. Nella sua pittura spazia dal figurativo classico al metafisico lasciando l’occhio attratto davanti ad ogni opera. Parlare di ogni quadro risulta quasi impossibile perché ogni uno di questi ha un messaggio diverso. Pettirossi, nature morte, composizioni, momenti di vita quotidiana come un caffè bollente versato in una tazza, oppure una coppia di ballerini di tango, un lupo, dei pesci. Tutto riconduce al realismo delle sue opere infatti molto spesso Patrizia dipinge ciò che vede o che incontra durante la giornata. Proprio questo rende questa mostra unica nel suo genere. Già il titolo “mani d’artista” con la locandina realizzata da lei stessa ci testimonia come tutto questo è frutto di passione e sacrificio. Per la nostra struttura è un onore ed in piacere ospitarla nell’auspicio di sempre più crescenti soddisfazioni.
Alessandro Filippi
Presidente del Circolo Artistico “La Pallade Veliterna”
Responsabile del Polo Espositivo “Juana Romani”

Dalla fondazione presieduta dal figlio Silvio
DONATO ALLA COLLEZIONE PERMANENTE DEL POLO ESPOSITIVO “JUANA ROMANI”
UN OLIO ORIGINALE DEL MAESTRO ALFONSO OMICCIOLI

E’ una bella soddisfazione e una gratificazione ricevere certe donazioni, come quella fatta dalla Fondazione Omiccioli alla collezione permanente del Polo Espositivo “Juana Romani” si tratta di un olio originale del maestro Alfonso Omiccioli datato 1994, uno dei suoi ultimi lavori. Alfonso Omiccioli è uno degli esponenti storici di Via Margutta, dove insieme con il fratello Giovanni aveva una bottega di imballatori di opere d’arte. Era nato a Roma il 7 Luglio 1921 ultimo di sei figli. Nel 1939 viene chiamato alle armi tra i paracadutisti a Rimini. Nel 1945 a fine della guerra ritorna a lavorare nella bottega di Via Margutta e tramite il fratello Giovanni ormai artista affermato conosce numerosi artisti di rilievo nella vita artistica del momento. Nel 1953 imballa le opere di una mostra di Picasso è conosce l’artista. Nel 1958 la sua prima mostra partecipando al Premio “San Remo”. Nel 1959 con il fratello Giovanni partecipa alla VIII quadriennale Nazionale d’Arte al Palazzo delle Esposizioni a Roma. Nel 1963 è presente al Premio Genazzano. Nel 1967 è premiato alla Mostra Nazionale Naifs Italiani a Luzzara. Nel 1968 è invitato alla VIII Biennale Arte Sacra a Bologna, nel 1969 la sua prima personale alla Galleria “Monaco”. Nel 1971 presenta numerose personali il località importanti e presrtigiose. Nel 1973 arriva la Medaglia d’Oro alla terza “rassegna nazionale d’arte contemporanea del Comune di Foggia. Nel 1974 è presentato dal fratello Giovanni in una mostra nel vecchio laboratorio di Via Margutta trasformato in una Galleria d’Arte. Nel 19875 si dedica quasi esclusivamente alla grafica, serigrafie, litografie e incisioni. Nel 1976 espone in alcune località italiane, nel 1984 presenta una mostra antologica alla seconda rassegna d’integrazione sociale a Roma. Nel 1986 nonostante fosse malato espone a faenza, nel 1995 dona alla Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo il suo Cristo Blu, nel 1997 a Roma una seconda mostra antologica che sarà la sua ultima mostra. Nel 2004 si spegne a Roma. Ringraziamo di cuore la famiglia Omiccioli per questa gratificazione l’opera esposta per un periodo nella Sala Marcello De Rossi, troverà la sua collocazione nella Sala Mario Schifano al primo piano del Polo Espositivo insieme alle opere di grandi maestri in concessione permanente: Lino Tardia – Leonardo De Magistris – Paolo Veneziani – Alberto Vespaziani – Umberto Mastroianni – Renato Guttuso. Il Polo Espositivo aumenta d’importanza e di prestigio diventando il punto di riferimento per gli artisti laziali e non solo. Ci sono opere della Società delle Belle Arti di Verona, dell’Accademia Arte e Artigianato di Verona, dell’ Associazione Leonardo da Vinci di Roma, dell’Organizzazione Artsitica Friarte di Roma, dell’ Accademia Castriminse di Marino, dell’ Associazione “DF” di Cisterna, dell’Associazione “La Mimosa” di Cisterna, dell’Associazione Arte e Plus di Ercole Bolognesi di Guidonia.
Alessandro Filippi


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L’edizione 2024 della rassegna, istituita nel 2013 da una idea di Alessandro Filippi,  con l’allora assessore Orlando Pocci e sostenuta dall...